
La storia del Cento Fiori
a cura di Gianfranco Tannino
Il Circolo nasce ufficialmente a Monaco di Baviera nel
1980 quale associazione democratica e antifascista di lavoratori italiani ivi
residenti, con lo scopo di costituire un punto di raccolta per gli iscritti e
di realizzare iniziative sociali, ricreative e culturali.
Per la storia, 48 iscritti elessero nella
prima assemblea del Circolo il 18.01.80 il seguente comitato direttivo:
Presidente fondatore: Gianfranco Tannino
Vicepresidente: Pasquale Sacco
Segretaria: Lorenza Del Fabbro
Cassiere: Fiorenzo Cianelli
Consiglieri: Antonello Brunacci, Serena Granaroli, Francesco Cipolla
Questi i presidenti del Circolo Cento
Fiori fino ad oggi:
1980 - Gianfranco Tannino (presidente fondatore)
1981 – Pasquale Sacco
1982 – Antonio Andreotti
1983 - Salvatore Cavallo
1984 - Thomas Fritsch
1985 - Vittorio Spano
1986 - Franco Zambito
1987 - Paolo Sala
1988 - Theodosia Barresi
1989/1995 - Pierangela Hoffmann
1996/2005 - Paolo Gatti
2005/2007 - Emilia Sonni Dolce
Questi i componenti del direttivo nel
tempo:
Lorenza Del Fabbro, Fiorenzo Cianelli , Antonello Brunacci, Serena
Granaroli, Francesco Cipolla, Antonio Penniello, Luigi Troia, Tiziana Gentili,
Maurizio Barresi, Marco Amati, Giuseppe Scorsone, Antonio Coniglio, Demetria
Barresi, Fabrizio Tentori, Gianni Zambelli, Gianni Raffi, Giuseppe Pirrone,
Giuseppe Oliva, Giovanna Runggaldier, Ambra Sorrentino Becker, Ilaria Furno
Weise, Heide Baumeister, Barbara Teschauer, Daniela Benedetti, Simonetta
Nebauer.
La prima grande iniziativa del Circolo fu l’organizzazione di aiuti a
seguito del terribile terremoto dell’Irpinia (novembre 1980), nel quale
morirono più di tremila persone. In seguito alle notizie provenienti
dall’Italia si decise in un’assemblea generale, di apportare il nostro aiuto
con il reperimento di materiali e la raccolta di offerte dirette con
l’organizzazione di spettacoli.
Ne scaturirono tre iniziative:
1) Furono inviati due furgoni e una jeep messi a disposizione da cittadini
tedeschi, contenenti vestiario e materiale da costruzione. Le tre vetture si
unirono ad una colonna in partenza da Bolzano, che portava il nome
"Operazione AGESCI".
I Comuni soccorsi furono:
- Morra de Santis/Selvapiana (Avellino, sindaco Rocco Pagnotta)
- Romagnano al Monte (Salerno, sindaco Nicola Gallina) e Santomenna
(Salerno).
I nostri Fiorenzo Cianelli, Salvatore Cavallo, Tonino Andreotti, Aleardo
Cianelli, Josef Backmeier e altri soci accompagnarono personalmente il
convoglio.
2) Assieme al Comitato d’Intesa di Monaco furono allestiti tavoli per la
raccolta di contributi in alcune zone della città. Il ricavato, 10.375 DM,
fu versato alla Confederazione dei Sindacati Unitari per essere distribuito
secondo le necessità.
3) Dall’organizzazione di alcuni spettacoli venne raccolta le somma di
3.457 DM, trasferita poi sul conto bancario del Comune di Muro Lucano, sindaco
Vincenzo Jasilli.
Un "Dossier Terremoto" sull’attività e le iniziative promosse dal CCF fu inviato
all’Ambasciata d’Italia a Bonn, al Consolato Generale di Monaco nonché a tutte
le associazioni italiane di Monaco.
In seguito ad una iniziativa del giornale "Lotta continua" di
solidarietà con i carcerati di Napoli (costituitisi nel Comitato “dannati della
terra”) si decise di inviare un contributo di 500 DM per le loro spese legali.
Aderimmo, con un contributo di 700 DM, ad una iniziativa degli amici e
iscritti della prima ora, Eugenio Lupinacci e Gigliola Antonini, che nel
frattempo erano rientrati in Italia ad Abano Terme, e si erano impegnati,
insieme ad altri, nella costruzione di una scuola e di un pozzo per la raccolta
dell’acqua a Bujumbura in Burundi.
Nel decennio 1980-90 il Circolo ha collaborato sia con Democrazia
Proletaria che con i Verdi Italiani. In occasione delle elezioni
europee del 1989 i Verdi Italiani nominarono Theodosia Barresi, allora
presidente del Circolo, responsabile politica per la Germania, (la relativa
nomina fu sottoscritta dall’on. Edo Ronchi)
Nello stesso anno Gianfranco Tannino divenne responsabile di Democrazia
Proletaria per la circoscrizione consolare di Monaco e membro della segreteria
europea della federazione dello stesso partito (la sua nomina fu firmata da
Roberto Gualtieri). L’anno dopo, in collaborazione con il Circolo Rinascita, fu
organizzato un incontro, proposto da Paolo Sala, con il deputato europeo della
lista "Verdi Arcobaleno", Virginio Bettini sul tema dell´ambiente.
Nel 1983 si avvicinarono al CCF un folto gruppo di giovani che formavano
una squadra di calcio amatoriale e che noi accogliemmo volentieri fondando
all´uopo il “Cento Fiori Sport”. All’inizio giocò per un breve periodo come
“Freizeit Kicker” vincendo diversi tornei, in uno di questi organizzato dal DKP
di Monaco, arrivammo secondi dopo una squadra che impiegò sul campo giocatori
semiprofessionisti e per giunta sfacciatamente aiutata da un arbitro la cui
parzialità gli costò poi una squalifica da parte del Comitato organizzatore del
torneo. In seguito il Cento Fiori Sport partecipò al campionato di classe C
nonché al campionato “Seniores” che partendo dalla Classe C nel giro di tre
anni fu promossa prima alla B quindi alla A Classe.
Dopo anni di non facili rapporti con le istituzioni italiane, nel 1987 con
il console L. Crivellaro e Miralda Mazzanti quale responsabile delle attività
culturali nel consolato, si sono stabilite relazioni proficue, sia con esse che
con corrispondenti istituzioni tedesche e non.
Negli anni’90, sotto al presidenza di Pierangela De Maron Hoffmann, il
Circolo ha continuato la sua attività cinematografica, prima al Neues Arena,
poi al Gasteig/ Vortragssaal della Stadtbibliothek e al Filmmuseum. E’ divenuto
membro dell’Associazione dei Circoli del Cinema Filmstadt München, un’emanazione
dell’Assessorato alla Cultura, e anche della FICC (Federazione Italiana dei
Circoli del Cinema) con sede a Roma. Si sono svolte rassegne tematiche tra cui “I giovani nel nuovo Cinema italiano”, “Cinema e musica”, “Il film
politico”, “I giovani registi”. Tra i temi degli ultimi anni “Film da non perdere”, “Regia donna”, “Paesaggi urbani e umani”. Sono state
anche organizzate retrospettive di registi (Franco Brusati, 1996; Fabio Carpi,
1999; Peter Del Monte, 200; Antonioni, 2003).
Nel 1996 di fronte alla prospettiva di una seconda vittoria del polo
conservatore guidato da Berlusconi, si è realizzata per la prima volta
un’alleanza delle associazioni democratiche di Monaco e un appello al voto per
la lista dell’Ulivo, guidata da Romano Prodi. Dal 1997 il CCF con Giovanna
Runggaldier e Pierangela De Maron Hoffmann, partecipa insieme ad altri circoli
del cinema e agli Istituti di Cultura di Francia e Spagna alla rassegna
biennale “Giornate del Cinema Mediterraneo”, non solo
proponendo film italiani, ma talvolta anche invitando scrittori e registi.
Nel 2003 si è svolta, nel Vortragssaal della Stadtbibliothek nel Gasteig
l’iniziativa ideata e condotta da Emilia Sonni Dolce “Registi protagonisti”, accompagnata da brani video
tratti da film di Nanni Moretti e Roberto Benigni.
Nello stesso anno, per far luce su un tema scottante e ancora insoluto,
presso la Eine Welt Haus è stato proiettato il film “I banchieri di Dio” del regista Giuseppe Ferrara, sul
caso Calvi, con presentazione e commento.
Parallelamente il Circolo si è impegnato in altre manifestazioni: La
questione femminile, con una celebrazione inusuale dell’8 marzo 1992 con Tilde
Capomazza; nel 1993 presso l’Istituto Italiano di Cultura con Rita Calabrese “Donne oggi a Palermo”; o ancora nel 1997 “La passione della differenza” con G.Marsili Mazzarita e E.
Sonni Dolce.
Sulla Sicilia e la sua cultura millenaria e attuale sono stati organizzati
due recital con il cantastorie Nino Russo (1992 e 1997), una volta all’Istituto
Italiano di Cultura, la seconda nella Wolfgangssaal.
Altro terreno d’iniziativa è stato quello relativo alla pace e in
particolare la manifestazione annuale “Facciamo la pace”, iniziata
nel 2001 e sfociata nella costituzione del Comitato omonimo.
Il tragico attentato di New York e la successiva guerra contro
l’Afghanistan hanno portato a un impegno costante di solidarietà con
l’associazione di medici “Emergency”, a favore
delle vittime civili delle guerre, e alla costituzione di un Comitato con lo
scopo di proporre iniziative sull’educazione alla pace e lo scambio e
coordinamento di idee e proposte con gli innumerevoli gruppi che perseguono gli
stessi obiettivi. Di questo Comitato fanno parte anche le associazioni “Rinascita”, “scripta manent”, “Umanesimo” e la
sezione DS di Monaco.
Il Circolo è tra i promotori della “Fondazione
Alexander Langer”, che assegna un premio annuale a personaggi che si
sono distinti nell’impegno a favore della pace e della solidarietà
internazionale.
Ha anche contribuito al capitale sociale della Banca Etica e della Cooperativa Editoriale “Il Manifesto”.
Il Circolo si è anche impegnato nel COASCIT (organismo di emanazione
consolare, Comitato Scolastico Italiano) sia attraverso il suo amministratore
Giancarlo Zambelli, socio fondatore del Circolo, sia proponendo diversi membri
dello stesso: Pierangela De Maron Hoffmann, Gianfranco Tannino, Paolo Sala,
quest’ultimo divenne anche presidente del COASCIT.
Al momento del suo forzato scioglimento ad opera del Consolato, il Circolo
si è opposto raccogliendo la rappresentanza dei voti contrari alla sua
chiusura.
Su un piano diverso sono stati organizzati da Paolo Gatti i cosiddetti “Pomeriggi italiani”, una serie di manifestazioni -
finora sette incontri dal 1991 al 2000 – all’Istituto Italiano di Cultura, poi
nel teatro dell’Anton Fingerle Bildungszentrum, una volta al Goethe Forum, che
hanno posto al centro dell’interesse di volta in volta una realtà urbana
italiana (Roma, Napoli, Firenze, Bologna e Venezia), illustrandone gli aspetti
anche attuali di qualità della vita e di peculiarità culturali . Nel 1998 “Gli ultimi 30 anni di storia italiana” in
collaborazione con il Goethe Institut e con la partecipazione del giornalista
Wladimiro Settimelli. Nel 2000 “All’inizio del
terzo millennio”, sul terzo millennio raccontato e immaginato in
chiave ironica e umoristica.
Ultime due iniziative in ordine di tempo sono state : “La giustizia in Italia”, in
collaborazione con due associazioni di magistrati – la “Neue Richtervereinigung Bayern” e “RichterInnen und StaatsanwaeltInnen in VER.DI Bayern” – al Goethe
Forum e “Partigiani. Gegen Faschismus und deutsche
Besatzung. Der Widerstand in Italien“ in collaborazione con il
Kulturreferat, l’Archiv der Münchner Arbeiterbewegung, la Gesellschaft für
jüdische Kultur und Tradition, il Förderverein Internat. Jugendbegegnung, la
Vereinigung der Verfolgten des Naziregimes, la Arbeitsgemeinschaft Verfolgter
Sozialdemokraten, la Lagergemeinschaft Dachau e Gegen Vergessen- für
Demokratie.
Al Goethe Forum, coordinata da Paolo Gatti, è stata organizzata una
manifestazione sulla giustizia in Italia, sottoforma di “Intervista pubblica” – condotta dalla corrispondente in
Italia della Süddeutsche Zeitung, Christiane Kohl – al procuratore generale di Torino Gian Carlo Caselli (impegnato
prima a Torino in inchieste contro il terrorismo ‘rosso’, poi alla Procura di
Palermo per 7 anni, contro la mafia). Davanti a un pubblico di oltre duecento
persone, tra cui molti giuristi tedeschi (altrettante sono rimaste fuori della
sala per indisponibilità di posti), per più di due ore il giudice Caselli ha
trattato i temi della giustizia, anche in relazione alle più recenti iniziative
legislative. L’avvocato Raoul Muhm ha illustrato brevemente analogie e
differenze dei due sistemi giuridici, tedesco e italiano, segnatamente il ruolo
del procuratore della repubblica.
La mostra sui Partigiani, alla
Seidlvilla, con il contributo di Pierangela Hoffmann e Ilaria Furno Weise,
accompagnata da una serie di eccellenti manifestazioni collaterali ed in sedi
diverse, è stata un momento di grande interesse ed emozione, ed ha contribuito
a riaffermare, senza se e ma, il ruolo fondamentale e fondante dell’esperienza
di liberazione dell’Italia dal fascismo e dall’occupazione nazista. Ne danno
testimonianza i commenti quasi unanimi dei numerosissimi visitatori della
mostra riportati sul registro posto all’entrata.
Die Geschichte des Circolo Cento Fiori
zusammengestellt von Gianfrannco Tannino
Der Circolo wurde im Jahr 1980 als demokratische und
antifaschistische Vereinigung der in München arbeitenden Italiener gegründet,
mit der Zielsetzung, soziale, kulturelle und Freizeit-Initiativen zu
Verwirklichen und als Treffpunkt für seine Mitglieder zu dienen.
48 Mitglieder haben in ihrer ersten
Versammlung am 18.01.80 den folgenden Vorstand gewählt:
Gründungs-Vorsitzender: Gianfranco Tannino
Vizevorsitzender: Pasquale Sacco
Sekretärin: Lorenza Del Fabbro
Kassierer: Fiorenzo Cianelli
Vorstandsmitglieder: Antonello Brunacci, Serena
Granaroli, Francesco Cipolla
Die Vorsitzenden des Circolo sind die
folgenden gewesen:
1980 - Gianfranco Tannino (Gründungs-Vorsitzender)
1981 – Pasquale Sacco
1982 – Antonio Andreotti
1983 - Salvatore Cavallo
1984 - Thomas Fritsch
1985 - Vittorio Spano
1986 - Franco Zambito
1987 - Paolo Sala
1988 - Theodosia Barresi
1989/1995 - Pierangela Hoffmann
1996/2005 - Paolo Gatti
2005/2007 - Emilia Sonni Dolce
Die Vorstandsmitglieder sind die
folgenden gewesen:
Lorenza Del Fabbro, Fiorenzo Cianelli , Antonello
Brunacci, Serena Granaroli, Francesco Cipolla, Antonio Penniello, Luigi Troia,
Tiziana Gentili, Maurizio Barresi, Marco Amati, Giuseppe Scorsone, Antonio
Coniglio, Demetria Barresi, Fabrizio Tentori, Gianni Zambelli, Gianni Raffi,
Giuseppe Pirrone, Giuseppe Oliva, Giovanna Runggaldier, Ambra Sorrentino
Becker, Ilaria Furno Weise, Heide Baumeister, Barbara Teschauer, Daniela Benedetti, Simonetta Nebauer.
Die erste grosse Initiative des Circolo war die
Organisation einer Hilfsaktion für die Opfer des schrecklichen Erdbebens in
Irpinien (November 1980) mit mehr als 3000 Todesopfern. Wir hatten damals
beschlossen, Geld und Material auch durch die Veranstaltung von Schauspielen zu
sammeln.
So sind drei Initiativen entstanden:
1) Wir haben zwei Lieferwagen und einen Jeep
geschickt, die uns von deutschen Bürgern zur Verfügung gestellt worden sind.
Die Wagen waren mit Kleidung und Baumaterial beladen und schlossen sich einer
ab Bozen abfahrenden Fahrzeugkolonne an.
Unsere Hilfe erhielten die Gemeinden:
- Morra de Santis/Selvapiana (Avellino, Bürgermeister
Rocco Pagnotta)
- Romagnano al Monte (Salerno, Bürgermeister Nicola
Gallina)
- und Santomenna (Salerno).
Unsere Mitglieder Fiorenzo Cianelli, Salvatore
Cavallo, Tonino Andreotti, Aleardo Cianelli, Josef Backmeier und andere haben
den Konvoi begleitet.
2) Zusammen mit dem "Comitato d'Intesa"
(der Rat der Italiener) in München haben wir Infotische in einigen Stadtteilen
in München aufgestellt und damit auch Geld gesammelt. Das gesammelte Geld,
10.375 DM, wurde der Confederazione dei Sindacati Unitari (Union der
italienischen Gewerkschaften) übergeben.
3) Die während der Veranstaltung von Schauspielen
entstandene Summe von 3.457 DM wurde auf das Konto der Gemeinde Muro Lucano,
Bürgermeister Vincenzo Jasilli, überwiesen.
Ein "Dossier
Erdbeben" über unsere
Tätigkeiten und Initiativen wurde an die Italienische Botschaft in Bonn, an das
Italienische Generalkonsulat in München und an alle italienischen Vereinigungen
in München geschickt.
Nachdem die Tageszeitung "Lotta Continua"
für Solidarität mit den Insassen der Gefängnisse in Neapel (die sich in einem
Komitee namens "dannati della terra", die Verdammten der Erde,
vereinigt hatten) aufgerufen hatte, haben wir entschieden, ihnen 500 DM für
ihre Anwaltskosten zuzuschicken. Mit einer Spende von 700 DM haben wir unseren
Freunden und Gründungsmitgliedern, Eugenio Lupinacci e Gigliola Antonini,
geholfen, ihr Projekt für den Bau einer Schule und eines Wasserbrunnens bei
Bujumbura in Burundi zu verwirklichen.
Während des Jahrzehnts 1980-90 hat der Circolo sowohl
mit Democrazia Proletaria (eine linke Partei) als auch mit den italienischen
Grünen zusammengearbeitet. Anlässlich der Europa-Wahl 1989 haben die italienischen Grünen Theodosia
Barresi, die damalige Vorsitzende des CCF, zur Beauftragten für die politischen
Beziehungen mit Deutschand ernannt.
Im selben Jahr wurde Gianfranco Tannino
Verantwortlicher der Democrazia Proletaria für den Konsularbezirk München und
Mitglied des europäischen Parteisekretariats derselben Partei. Im
darauffolgenden Jahr wurde in Zusammenarbeit mit dem Circolo Rinascita ein
Treffen mit dem Mitglied des europäischen Parlaments Virginio Bettini
organisiert. Virginio Bettini, der als Mitglied der Verdi Arcobaleno (die
Partei der links-gerichteten Grünen) gewählt wurde, hat eine Rede über die
Problematik des Umweltschutzes gehalten.
Im Jahr 1983 kam zum CCF eine zahlreiche Gruppe von
jungen Leuten, die Fussball spielten. Wir haben diese Gruppe gerne aufgenommen
und für sie einen Fussball-Club gegründet, den "Cento Fiori Sport".
Die Mannschaft spielte eine kurze Zeit als "Freizeit Kicker" und
gewann dabei verschiedene Turniere. Später hat sie an der Fussballmeisterschaft
der C Klasse teilgenommen, dann an der Seniorenmeisterschaft und wurde dabei
zur Klasse B und dann zur A Klasse befördert.
Nachdem unsere Beziehungen zu den italienischen
Behörden jahrelang nicht leicht gewesen waren, haben wir 1987 mit dem
italienischen Generalkonsul L. Crivellaro und mit der Beauftragen der
Kulturabteilung des Konsulats Miralda Mazzanti fruchtbare Beziehungen
entwickelt.
In den neunziger Jahren hat der Circolo, mit seiner
Vorsitzenden Pierangela De Maron Hoffmann, seine Tätigkeit mit Kinovorführungen
fortgesetzt. Die Kinovorführungen erfolgten zuerst im Kino Neues Arena, dann im
Gasteig und im Filmmuseum. Der CCF ist Mitglied der Filmstadt München und auch von der FICC (italienische Vereinigung der Kinoclubs) geworden.
Wir haben die Filmreihen “I giovani nel nuovo
Cinema italiano”, “Cinema e musica”, “Il film politico”, “I giovani registi” vorgeführt. Unser letzten Themen waren “Film da non perdere”, “Regia donna”, “Paesagegi urbani e umani”. Es wurden auch Retrospektiven von Filmregisseuren (Franco Brusati, 1996;
Fabio Carpi, 1999; Peter Del Monte, 200; Antonioni, 2003) organisiert.
Parallel dazu war der Circolo auch bei anderen
Veranstaltungen tätig: "La questione femminile", ein ungewöhnliches
Feiern des 8 März 1992 mit Tilde Capomazza; im 1993 im Italienischen
Kulturinstitut mit Rita Calabrese “Donne oggi a
Palermo”; oder auch 1997 “La passione della differenza” mit G.Marsili
Mazzarita und E. Sonni Dolce.
Im Jahr 1996 wurde zum ersten Mal ein Bündnis der
demokratischen italienischen Gruppen in München zustande gebracht: damit
wollten wir für die Liste des "Ulivo" von Romano Prodi werben und
somit verhindern, dass das von Berlusconi geleitete konservative Bündnis
"Polo della Libertà" einen zweiten Wahlsieg bekommt.
Seit 1997 hat der CCF, geleitet von Giovanna
Runggaldier und Pierangela De Maron Hoffmann, zusammen mit anderen Kinoclubs
und mit dem französischen und dem spanischen Kulturinstitut an dem biennalen
Kinoprogramm “Giornate del Cinema Mediterraneo”, teilgenommen. Dabei hat er nicht nur italienische Filme angeboten,
sondern auch italienische Regisseure und Schriftsteller eingeladen.
Wir haben zwei Recitals mit dem
"cantastorie" Nino Russo (1992 e 1997) Sizilien und seiner
tausendjährigen Kultur gewidmet, einmal im Italienischen Kuturinstitut und
einmal im Wolfgangssaal.
Der Circolo hat auch den COASCIT (Schulkomitee des
Italienischen Konsulats) unterstützt.
Paolo Gatti hat die “Pomeriggi italiani” , eine Reihe von
Veranstaltungen - es waren sieben zwischen 1991 und 2000 - organisiert. Zuerst
wurde jedesmal eine italienische Stadt (Rom, Neapel, Florenz, Bologna und
Venedig), mit Blick auf ihre kulturellen Besonderheiten und ihre Lebensqualität
vorgestellt. Dann folgte 1998 “Gli ultimi 30 anni
di storia italiana ” in Zusammenarbeit
mit dem Goethe-Institut und mit der Teilnahme des italienischen Journalisten
Wladimiro Settimelli. Abschliessend fand 2000 die Veranstaltung “All'inizio del terzo millennio” statt, in der das
dritte Millennium in einer ironischen und humoristischen Weise dargestellt
wurde.
Eine weitere Initiative wurde die jährliche
Veranstaltung “Facciamo la pace”, die 2001 begonnen hat und aus der ein gleichnamiges Komitee entstanden
ist.
2003 haben wir im Vortragssaal der Stadtbibliothek im
Gasteig ein Programm angeboten, das von Emilia Sonni Dolce geplant und
ausgeführt wurde, “Registi
protagonisti” mit begleitenden Abschnitten aus
Filmen von Nanni Moretti und Roberto Benigni.
Im gleichen Jahr wollten wir ein brisantes und noch
ungelöstes Thema darstellen: so haben wir im Eine Welt Haus den Film “I banchieri di Dio” des Regisseurs
Giuseppe Ferrara über den Fall Calvi vorgeführt, mit Vorstellung und
anschliessender Diskussion.
Der tragische Terroranschlag in New York und der
anschliessende Krieg in Afghanistan hat uns dazu bewegt, den humanitären Verein
“Emergency”, der den zivilen Kriegsopfern hilft, zu unterstützen, und ein Komitee
aller Gruppen des italienischen Kulturkreises in München, die bereit sind, für
den Frieden zusammenzuarbeiten, zu gründen. Zu diesem Komitee gehören jetzt
auch die Vereinigungen “Rinascita”,
“Scripta manent”, “Umanesimo” und die Münchner Sektion
der italienischen Partei DS (Democratici di Sinistra).
Der Circolo hat bei der Gründung der “Alexander Langer Stiftung ” mitgewirkt. Diese
Stiftung erteilt jährlich einen Preis für diejenigen die sich besonders für den
Frieden und die internationale Solidarität eingesetzt haben.
Er hat auch bei der Ansammlung des Gründungskapitals
der Banca Etica und der Cooperativa Editoriale “Il Manifesto” beigetragen.
Unsere letzten zwei Initiativen sind gewesen: “La giustizia in
Italia”, (Die Justiz in
Italien) in Zusammenarbeit mit der “Neue
Richtervereinigung Bayern” und “RichterInnen und StaatsanwaeltInnen in VER.DI Bayern” im Goethe Forum und “Partigiani. Gegen
Faschismus und deutsche Besatzung. Der Widerstand in Italien“ in Zusammenarbeit mit dem Kulturreferat, l’ dem Archiv der Münchner
Arbeiterbewegung, der Gesellschaft für jüdische Kultur und Tradition, dem
Förderverein Internat. Jugendbegegnung, der Vereinigung der Verfolgten des
Naziregimes, der Arbeitsgemeinschaft Verfolgter Sozialdemokraten, der
Lagergemeinschaft Dachau und Gegen Vergessen- für Demokratie.
Die Veranstaltung im Goethe-Forum über Justiz in
Italien wurde von Paolo Gatti moderiert und als "Öffentliches Interview" mit dem Staatsanwalt von Turin, Gian
Carlo Caselli, geführt. Gian Carlo Caselli ist zuerst
in Turin mit Untersuchungen gegen den "roten Terrorismus" beschäftigt
gewesen, dann 7 Jahre in der Staatsanwaltschaft von Palermo gegen die Mafia.
Interviewerin war Christiane Kohl, Korrespondentin in Rom für die Süddeutsche
Zeitung. Der Richter Caselli hat mehr als zwei Stunden über die Justiz in
Italien, auch über die neuesten Gesetze, vor einem Publikum von mehr als
zweihundert Leuten (der Saal war voll und viele konnten nicht mehr eingelassen
werden), geredet. Der Rechtsanwalt Raoul Muhm hat dann Unterschiede und
Ähnlichkeiten zwischen dem italienischen und dem deutschen Rechts-System
erläutert, insbesondere hinsichtlich der Rolle des Staatsanwaltes.
Die Austellung über die Widerstandkämpfer
"Partigiani" in der Seidlvilla,
zu der Pierangela Hoffmann und Ilaria Furno Weise beigetragen haben, hat
grosses Interesse und tiefe Emotionen geweckt. Sie wurde von parallelen
Veranstaltungen an verschiedenen anderen Orten in München begleitet.